0 0
Read Time:2 Minute, 3 Second

La recente scoperta della galassia Jades-GS-z14-0, rivelata dal telescopio spaziale James Webb, ha suscitato un grande interesse nella comunità scientifica. Situata a circa 13,4 miliardi di anni luce dalla Terra, questa galassia si sarebbe formata a soli 290 milioni di anni dopo il Big Bang, un periodo che gli astronomi chiamano “Alba Cosmica”.

Questo datazione ha sollevato alcune domande intriganti sulla nostra comprensione dell’universo e ha portato alcuni a riconsiderare aspetti della teoria del Big Bang: “Come ha potuto svilupparsi in meno di trecento milioni di anni una galassia così grande e luminosa?”

Hainline, dell’università dell’Arizona, negli Stati Uniti, ha raccontato di aver fatto un “salto sulla sedia” quando ha avuto la conferma della distanza della galassia.

“Se l’universo fosse un film di due ore, questa galassia nascerebbe nei primi due minuti e mezzo”, ha spiegato in un video pubblicato sui social network.

In un universo così giovane, ci si aspetterebbe che le galassie fossero ancora in fase di formazione, ma Jades-GS-z14-0 mostra segni di essere già ben strutturata. Questo mette in discussione le tempistiche e i processi di formazione galattica che gli scienziati avevano precedentemente ipotizzato.

Si tratta di un risultato sorprendente, dato che la teoria del Big Bang prevede che le prime galassie si siano formate molto più tardi. La presenza di una galassia così grande e luminosa in un periodo così precoce dell’universo mette in discussione le nostre attuali comprensioni della formazione delle galassie e dell’evoluzione dell’universo.

Questo suggerisce che ci potrebbero essere processi di formazione stellare che non comprendiamo completamente.

La presenza di elementi pesanti in Jades-GS-z14-0 indica che le prime stelle si sono formate e sono esplose come supernove molto presto nella storia dell’universo, contrastando con l’idea che ci volesse più tempo per la nucleosintesi stellare e la distribuzione degli elementi pesanti.

Inoltre, la galassia è vicina a un’altra galassia, molto più prossima alla Terra, che sembra in parte coprirla e ciò potrebbe indicare che ci sono interazioni tra galassie che non abbiamo ancora compreso.

Questi risultati mettono in discussione le nostre attuali teorie sulla formazione delle galassie e sull’evoluzione dell’universo. Potrebbero suggerire che la teoria del Big Bang, sebbene sia la migliore spiegazione che abbiamo per l’origine dell’universo, potrebbe non essere completa o precisa in tutti i suoi dettagli.

Se la scienza e l’astronomia ti appassionano seguici su Nuovi Mondi – Astronomia e Scienza

/ 5
Grazie per aver votato!
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %